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IO, LORO E LARA - Rubrica a cura di Alberto Gualandi - Il trascurabile risultato di GRANDE, GROSSO E VERDONE riporta il Carlo de Roma alla sua cara malincomicità, terreno fertile per divertimento e riflessione.
In IO, LORO E LARA Verdone esplora la multietnia dell'Italia contemporanea attraverso una storia avente diversi casi reali, sviluppandola con le sue consuete e spassose gag; obiettivo raggiunto dal lato dell'intrattenimento, un po' meno su quello contenutistico... Si può apprezzare la critica al pregiudizio di passaporto mentre risulta troppo acquoso e superficiale il significato conclusivo a cui giunge il Carlone Nazionale, assestando così l'opera ad un rispettoso ma circoscritto valore commerciale.
Buona la performance della Chiatti, sempre più sex symbol del grande schermo italiano ma anche garanzia di qualità interpretativa.
VOTO: 6,5 |
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